cos'è il feltro



Le più antiche tracce di feltro risalgono al terzo millennio a.C., era usato dai Greci e dai Romani per la confezione di abiti, copricapo, mantelli. I ritrovamenti più antichi si hanno in Siberia, ugualmente si hanno importanti tracce di presenza di feltri preistorici in Turchia.Ogni popolo lo adattò alle sue esigenze, i Russi per confezionare i Valenki, i tipici stivali; i popoli nomadi dell'Asia centrale, che ne furono abili produttori, oltre che per il vestiario lo utilizzarono per ripararsi dalle intemperie. Le tende dei Mongoli, le yurte, sono costruite con un'intelaiatura di pali coperta da teli di feltro.(fonte Wikipedia)
In Sardegna gli antichi pastori, si proteggevano dalle intemperie con indumenti realizzati in orbace  (fresi) un tessuto ricavato dalla lana di pecora, che si distingue dal feltro per la diversa lavorazione.
Mentre il feltro si ottiene sovrapponendo strati di lana cardata, quindi senza trama e ordito e utilizzando acqua calda e sapone si favorisce l'infeltrimento delle fibre, ottenendo così un manufatto molto resistente e nello stesso tempo morbido e piacevole al tatto, per ottenere l'orbace o lana cotta si utilizza un tessuto precedentemente lavorato a telaio o maglia e successivamente infeltrito con l'acqua calda e il sapone.
Il feltro grazie alla sua versatilità e alla grande varietà di lane, viene utilizzato nella realizzazione di borse, cappelli,capi di abbigliamento, giocattoli e complementi di arredo.